
P Ti adoriamo, Gesù risorto, e ti benediciamo
T Perché con la tua Pasqua hai dato vita al mondo.
L Dal vangelo secondo Matteo (Mt 28, 1-7)
(...) L’angelo disse alle donne."Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto (...)".
G A Pasqua Dio rivela la sua onnipotenza col fare risuscitare suo Figlio, vero uomo. E così potenzia, con la vittoria della vita sulla morte, la vita dell’uomo che Lui ha creato per la gioia.
Pasqua significa il passaggio di Dio operato per la realizzazione del passaggio dell’uomo.
Dio, tramite l’angelo che confortò Cristo nel Getsemani, passò nella vita del Figlio perché Egli, come uomo, avesse tutta la forza di passare attraverso l’esperienza della croce. E poi, con l’energia dello Spirito Santo, facesse il grande passaggio dalla morte alla vita.
Dio continua a passare nella vita di ognuno di noi.
Nelle difficoltà e nelle angustie personali, nell’infermità e nella malattia, nella sofferenza e nel dolore, il Risorto ci spinge a fare il passaggio: dalla depressione alla risurrezione. Con essa il sogno dell’uomo diventa segno: il deserto può rifiorire.
La resurrezione di Cristo proietta raggi di luce non soltanto dopo questa vita, ma anche all’interno di questa stessa vita. La Pasqua di Cristo ci fa gustare meglio la vita.
Fratello, sorella che soffri, portando nelle tue carni il segno dei chiodi della Passione, il Cristo Risorto riflette sul tuo volto la luce e il sorriso di Pasqua, e ti dice." Coraggio, la morte è morta, è sbocciata la vita."’.
T È Risorto! Esulta il cuore. È Risorto! Più non muore, santa Vergine, il tuo Figlio.
P Signore risorto, con la tua risurrezione ci hai indicato che la nostra vita è senza fine. Tu o Risorto sei la nuova Vita, "l’inizio della nuova creazione. Dopo la tua resurrezione la nostra vita di fede non può naufragare. Davanti a Te, non c’è smarrimento, peccato o infermità che il tuo amore non possa risolvere in una situazione di grazia. Ti preghiamo, donaci sempre la forza della speranza della Pasqua, per resistere, comprendere e affrontare ogni tribolazione.
Te lo chiediamo per Cristo Risorto Tuo Figlio e nostro Signore.
T Amen.
"Sovrabbondo di gioia in ogni mia tribolazione" (2Cor 7, 4). Chi si sente vacillare sotto gli ulivi del Getsemani, sa che sta vivendo un tempo di preparazione alla grande alba della Pasqua. Il dolore senza sbocco, angoscia. La Via Lucis aiuta soprattutto i provati, gli angosciati, i perseguitati, gli ammalati, i disperati a trovare il senso della vita che si poggia sulla certezza di un sepolcro dissuggellato dall’interno.
Sculture di Andrea Jori
Foto di Aurelio Amendola
Le sculture si trovano nella Cappella S.Pio da Pietralcina dell'Ospedale di Parma
Commenti al testo biblico di don Sabino Palumbieri sdb
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