
P Ti adoriamo, Gesù risorto, e ti benediciamo.
T Perché con la tua Pasqua hai dato vita al mondo.
L Dagli Atti degli Apostoli (At 1,6-11)
(...) Detto questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro sguardo (...).
G Gli amici di Gesù se ne stanno con gli occhi fissi al cielo dove Egli è scomparso, e con il cuore stretto dalla tristezza dell’addio. Ma gli angeli li invitano a incominciare subito la loro missione sulla terra. È iniziato il tempo della Chiesa.
È il tempo della fede profetizzata dal Risorto a Tommaso: non vedere con gli occhi ma credere nella sua Parola. È il tempo dell’amore indicato da Lui: amatevi proprio come io vi ho amato. Ai seguaci che stanno con lo sguardo carico di nostalgia a mirare il cielo, i messaggeri di Dio indicano la terra da trasformare in anticamera di cielo, come dimora di Dio. Dov’è carità e amore ivi è Dio.
Fratello e sorella che soffri, il cielo è l’esperienza del suo Amore. E può essere anticipato anche come rosa tra le spine della terra.
Nell’ora della prova — tanto più se estesa alla vita intera —si cerca refrigerio in una sosta al Calvario.- "Venite a me voi tutti che siete stanchi e affaticati... venite a me sofferenti nel corpo e nello spirito. Io sono con voi tutti i giorni, l’invisibile Amore. E miei segni sono quanti vi diranno la mia tenerezza attraverso la loro, la mia sicurezza mediante il loro servizio. E riposo in pienezza sarò alla conclusione del vostro Calvario, profumato di Pasqua. Allora voleremo insieme. Rideremo insieme. Canteremo insieme. Allora vedrete le vostre lacrime e il vostro sangue trasformarsi in perle e in gemme. Un pezzo di paradiso aggiusterà ogni cosa.
T È Risorto! Esulta il cuore. È Risorto! Più non muore, santa Vergine, tuo Figlio.
P Signore Risorto sei asceso e sei rimasto. Sei Asceso: condividi tutto col Padre. Sei rimasto: nell’Eucaristia, nell’indigente, nella comunità i tuoi tre indirizzi privilegiati. Quando gli altri ci amano tu ci abbracci col loro abbraccio. E pregustiamo il tuo cielo. Là ti vedremo. Là ti godremo. Là ti ameremo. Alla fine senza mai più fine. La festa nell’amore per te è solo un inizio, qui. Signore Gesù il nostro cielo sei Tu.
Tu che vivi e regni nei secoli eterni. T Amen.
Canto
"Sovrabbondo di gioia in ogni mia tribolazione" (2Cor 7, 4). Chi si sente vacillare sotto gli ulivi del Getsemani, sa che sta vivendo un tempo di preparazione alla grande alba della Pasqua. Il dolore senza sbocco, angoscia. La Via Lucis aiuta soprattutto i provati, gli angosciati, i perseguitati, gli ammalati, i disperati a trovare il senso della vita che si poggia sulla certezza di un sepolcro dissuggellato dall’interno.
Sculture di Andrea Jori
Foto di Aurelio Amendola
Le sculture si trovano nella Cappella S.Pio da Pietralcina dell'Ospedale di Parma
Commenti al testo biblico di don Sabino Palumbieri sdb
Una Luce nella notte
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