
P Ti adoriamo, Gesù risorto, e ti benediciamo.
T Perché con la tua Pasqua hai dato vita al mondo.
L Dagli Atti degli Apostoli (At 2,1-6)
(...) Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo.
G Dopo il Cristo e con il Cristo entra in scena, in pienezza, lo Spirito Santo, primo dono del Risorto. Lo Spirito riempie tutti, nessuno resta escluso, perché a ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per l’utilità comune.
Il Risorto mantiene i patti. Promette e realizza.
Lo Spirito Santo è donato. È lo stesso amore tra il Padre e il Figlio. È dato a noi come forza d’amore. Trasforma e infiamma. Brucia e riscalda. Rende puri e fa belli.
Quanti uomini e donne, fragili come noi, hanno dato il sangue, grazie allo Spirito.
Quanti schiacciati da pesi irnmani, grazie a Lui, hanno preso le ali. Quanti condannati, a vita, a salire il Calvario hanno detto Fiat, Deo gratias, Magnificat, Alleluia.
Ed è Pentecoste ogni giorno.
Ed allora fratello, sorella quando avverti timore e scoramento, quando non riesci a dare senso alla tua sofferenza, fa’ silenzio dentro dite e ascolta la voce dello Spirito che dice:
La vita è un dono di Dio: della tua vita fa’ dono a Dio.
Dio è la speranza dell’uomo: tu sei la speranza di Dio.
La vita non è senza imbocco: è un progetto d’amore.
La vita non è senza sbocco: è una Pasqua senza fine.
T È Risorto! Esulta il cuore. È Risorto’ Più non muore, santa Vergine, tuo Figlio.
P O Spirito Santo, nella notte che attraversiamo sei la luce.
Nei dubbi che ci assalgono, sei certezza.
Negli interrogativi che ci assillano, sei risposta. Nella solitudine che ci pesa, sei presenza.
Nel deserto che ci circonda, sei pienezza.
Nella paura che ci opprime, sei coraggio.
Nello smarrimento che ci travia, sei serenità. Nella sofferenza che ci colpisce, sei sostegno. Nella debolezza che ci prende, sei forza. Nelle lacrime che versiamo, sei consolazione. Nella tristezza che ci accascia, sei gioia. Nella povertà che viviamo, sei ricchezza. Nel nostro pellegrinaggio sei vita della vita. Senza di Te noi moriamo di freddo e di angoscia. Con Te ci rianimiamo di speranza pasquale. Ed è subito pace.
Tu che sei Dio nei secoli eterni. T Amen.
Canto
"Sovrabbondo di gioia in ogni mia tribolazione" (2Cor 7, 4). Chi si sente vacillare sotto gli ulivi del Getsemani, sa che sta vivendo un tempo di preparazione alla grande alba della Pasqua. Il dolore senza sbocco, angoscia. La Via Lucis aiuta soprattutto i provati, gli angosciati, i perseguitati, gli ammalati, i disperati a trovare il senso della vita che si poggia sulla certezza di un sepolcro dissuggellato dall’interno.
Sculture di Andrea Jori
Foto di Aurelio Amendola
Le sculture si trovano nella Cappella S.Pio da Pietralcina dell'Ospedale di Parma
Commenti al testo biblico di don Sabino Palumbieri sdb
Una Luce nella notte
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